MADONNE DEL LATTE nella cripta della chiesa di San Luca – Maranola 04023, Via Monte S. Luca, 04028 Formia LT, Italia
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accessibilità : luogo pubblico

La scoperta di questa Cripta avvenne in maniera casuale , il 28 giugno 1997, durante i lavori di sistemazione del vecchio pavimento della Chiesa di S. Luca a Maranola.

Fu rinvenuto un ambiente sotterraneo completamente pieno di calcinacci che furono rimossi da volontari e dai membri del Comitato di S.Luca tra cui l’amico Gerardo De Meo , sempre attento su tutte le operazioni di recupero artistico nei territori collinari di Formia.
Due foto ci danno l’idea di quanto materiale sia stato necessario portare fuori da questo tesoro tenuto nascosto dalle vicende umane di numerosi secoli di storia.

Lo svuotamento portò ad evidenziare un ambiente a forma di croce greca con un incredibile numero di affreschi .

La Cripta ha due bracci di quasi sette metri ognuno , una feritoia come unica fonte di luce e una fonte rustica con disegno sulla spalla superiore e un pozzo che deve aver contenuto ” l’acqua sacra, l’acqua che purifica , che rinnova, che è speranza di salvezza” .

In questo post parleremo solo delle sei Madonne del Latte affrescate in questa Cripta di straordinaria bellezza e complessità artistica.
Quattro di esse sono in trono ma non le altre due denominate per questo particolare anche : Madonne dell’umiltà.

Traendo spunto da uno studio di Gerardo De Meo, si evidenzia che le Madonne del Latte di questa Cripta sono riferibili al XIV – XV secolo e, come già detto, sono quasi tutte raffigurate sedute in trono.

Nel territorio circostante sono state rinvenute Madonne del Latte in più città ( Gaeta, Minturno, Fondi sulla Rocca, e Ausonia) ma mai in numero così elevato come a Maranola che ne annovera complessivamente otto nelle sue Chiese, più una fuori le mura detta Madonna SS delle Grazie nel versante occidentale, conservata in una Cappella privata.

In tutto nove Madonne del latte in un ambito territoriale non eccessivamente popolato.

Tutto ciò porta a dedurre che l’intero territorio e in particolare la Cripta siano stati un ” Luogo di Culto a Maria Lactans ” giustificato anche dalla presenza della Fonte.

La presenza del latte della Vergine e dell ‘acqua ci porta a pensare che questo doveva essere un luogo di pellegrinaggio per le gestanti richiedenti sana maternità e per le mamme preoccupate per la salute dei loro nascituri.

 

 

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